Lions Club Gavi, i disegni di Manuela e Diego celebrano la pace

“Una celebrazione della pace” è il tema assegnato ai ragazzi delle scuola media dei plessi di Gavi e di Capriata nell’ambito del 29esimo concorso lionistico “Un poster per la pace” promosso dal club gaviese
 

GAVI - “Una celebrazione della pace” è il tema assegnato ai ragazzi delle scuola media dei plessi di Gavi e di Capriata nell’ambito del 29esimo concorso lionistico “Un poster per la pace” promosso dal club gaviese. Un tema complicato quello di quest’anno, anche a detta della giuria presieduta da Alessandro Cartasegna affiancato, come ormai consuetudine, dalla pittrice e scultrice Alessandra Guenna e dalla professoressa Lorenza Priano insieme a Teresa Mantero, Alma Pasero, Giulia Picollo e Simona Lucia Vitali. Ma i ragazzi, sotto la direzione della loro insegnante, la professoressa Casaccia, sono pieni di risorse e hanno presentato ben 105 disegni.

La selezione, svoltasi giovedì 3 novembre, all’Osteria del Molino ha premiato Manuela Poggio (3ª D) per Capriata e Diego Traverso (3ª C) per Gavi. "Quest’anno abbiamo colto al volo la possibilità di far partecipare alla selezione internazionale due elaborati – spiega il presidente del Lions Gavi Mario Mazzarello – premiandone uno tra i lavori delle classi di Gavi e uno tra quelli di Capriata". "E per fortuna – aggiunge Cartasegna – perché la qualità dei lavori è in continua crescita e diventa sempre più difficile decretare il vincitore".

La scelta è ricaduta su due elaborati tecnicamente molto differenti: poetico e leggero quello di Manuela, complesso ed elaborato quello di Diego [nella foto a sinistra] che richiama, in chiave personale, l’opera di Escher; in antitesi dal punto di vista dell’esecuzione ma assolutamente congrui per quanto riguarda l’aderenza al tema.
"È sempre una soddisfazione vedere l’entusiasmo dei ragazzi nell’affrontare, di anno in anno, il tema proposto – conclude Mazzarello – la capacità di sintesi dell’argomento, il pensiero attraverso il quale arrivano alla loro personale idea di pace fa bene sperare per il futuro".

[Lucia Camussi da Il Novese]